Camposano
è un comune di 5.300 abitanti della provincia di Napoli. È
situato a 30 km dal Capoluogo e fa parte dell'agro nolano.
ETIMOLOGIA
Sull'origine del nome esistono diverse ipotesi. Una tradizione locale
vuole che derivi dalla presenza di un tempio dedicato al dio Giano da
cui consegue Campus Jani (e poi con il tempo Camposano). Un' altra tradizione
invece racconta che un gruppo di persone, per scampare alla peste, cercarono
rifugio in un "campo sano", e da qui il nome Camposano. Secondo
un' ipotesi più storica si crede che la denominazione derivi
dal nome del proprietario, Campasius, più il suffisso -anus (indica
appartenenza).
ORIGINI
Le origini del paese sembrano risalire al tempo della seconda guerra
punica e riguardo al suo toponimo sono state ipotizzate 2 teorie: La
prima sostiene che il nome Camposano scaturisca da un tempio dedicato
al Dio Giano denominato Campus Jani. La seconda teoria ritiene invece
che il nome sia legato al ricordo dei profughi nolani i quali rifugiatisi
in questo luogo durante una pestilenza, trovarono salvezza e salute:
da qui il nome "Campo sano", il comune sorge costeggiando
il percorso dell'antico fiume Clanio, che oggi costituisce il confine
tra Camposano e Cicciano.
STORIA
Prime attestazioni di una frequentazione del territorio risalgono orientativamente
al periodo del I sec. a.C.-I sec d.C. grazie al ritrovamento di alcuni
cippi funerari romani, alcuni dei quali presumibilmente incassati nella
pavimentazione della chiesa della Santa Croce mentre di uno di essi,
ritrovato dallo storico G.Remondini presso la "Congregazione",
è ignota l'attuale ubicazione. Vi sono inoltre alcune porzioni
di colonne romane, una delle quali utilizzata come basamento per la
statua di San Gavino posta nella villetta comunale di nuova costruzione.
Le prime notizie su Camposano risalgono al 1308, quando il luogo era
un semplice agglomerato di case; questo piccolo villaggio però,
crebbe con molti rifugiati che appunto preferirono l'aria pura della
campagna; così da un centinaio di persone il numero salì
progressivamente. Un particolare momento florido si ebbe nella seconda
metà del '700 con la realizzazione della strada principale che
collega (ancora oggi) Camposano ai vari centri dell'Agro nolano, il
toponimo "Camposano" ha subito vari mutamenti negli anni,
è infatti attestato verso la metà del '700 come "Campasano"
nell'opera di Gianstefano Remondini, all'interno della quale vi è
una descrizione delle varie epigrafi romane ritrovate sul territorio
del comune, inoltre in altri documenti tra cui un resoconto militare
e un'illustrazione della Diocesi di Nola esso compare menzionato come
"Campassano". In una descrizione del 1798 riguardante il regno
delle due Sicilie esso è così menzionato:"Casale,
Diocesi di Nola, feudo di casa Mastrilli, d'aria buona, fa di popolazione
2018". Nell'autunno del 1842 la prima divisione dell'esercito regio,
comandata dal Maresciallo di campo Lecca, occupò la zona dislocando
7 battaglioni di fanteria della brigata del tenete Wonderweid sul territorio
di "Campassano". San Gavino è il patrono di Camposano,
ma notizie certe non sono pervenute. Si sa comunque, che San Gavino
Martire era "Capitano Generale" di Cavalleria al quale venne
ordinato, dal Presidente Barbaro, di custodire due prigionieri: Proto
e Gianuario. Durante la prigionia, Gavino fu profondamente colpito dalle
idee di carità e di amore di cui quei due prigionieri si erano
fatti portatori, fino al punto di liberarli. Quando Barbaro seppe la
notizia della loro liberazione ordinò la decapitazione di Gavino.
Molti fedeli di Camposano affermano di aver ricevuto "grazie"
per l'intercessione del Santo. L'11settembre 1802 nacque a Camposano
il frate francescano Giambattista Siciliani, che occupò la carica
di Vescovo della diocesi di Capaccio-Vallo dal 20 giugno 1859, giorno
della sua nomina.
ECONOMIA
L'economia di Camposano si fonda prevalentemente sull'agricoltura e
la sua realtà economica è arricchita dalla costruzione
dell'Interporto che ha lo scopo di assicurare scambi commerciali.
IL
PALIO DEL CASALE
E' un palio corso con asini. Si narra che la seconda domenica di maggio
del 1768, nel casale di Camposano, ormai in completa autonomia, si svolsero
i festeggiamenti per lindipendenza acquisita. Erano invitati a
partecipare i casali circostanti ed ogni casalese di Camposano aveva
invitato parenti ed amici. La partecipazione fu tanto massiccia che
da ogni parte giunsero centinaia di persone. I festeggiamenti iniziarono
il mattino e si protrassero fino a tarda sera. Alcuni partecipanti,
che erano giunti in groppa ad asinelli, videro una graziosa fanciulla
di nome Giuseppina e se ne invaghirono. Si accese tra i pretendenti
della fanciulla unanimata discussione per stabilire lordine
tra loro per dichiararsi, poiché una semplice conta
non avrebbe reso onore al vincitore né omaggio alla giovine.
Divertito, li osservava un distinto e colto signore. Egli si accorse
che i giovani non riuscivano a raggiungere un accordo, così si
avvicinò e chiese di chi fossero gli asinelli legati al palo,
destando stupore nei pretendenti che ne dichiararono la proprietà.
Larguto signore diede allora lidea di risolvere la questione
con una gara con gli asinelli. Entusiasti i giovani accolsero il suggerimento
e, dopo aver stabilito poche regole, disposti su unimprovvisata
linea di partenza, si lanciarono in corsa, cavalcando a pelo i propri
animali, tra la folla incuriosita e divertita. Attraverso testimonianze
orali, è giunta a noi questa singolare vicenda ispirandoci il
proposito di riportare alla luce le tradizioni e la cultura dei nostri
antenati con il Palio del Casale. Un corteo storico, che
ripresenta gli usi e i costumi dei signori dellepoca che governarono
i sedici casali di Nola, dà inizio alla manifestazione che si
conclude con la premiazione del vincitore della Corsa degli Asini.
L'edizione 2008 si è svolta il 4 maggio ed ha vinto la città
di Alba prov. di Cuneo per la regione Piemonte, fantina Giorgia.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 5.303 (M 2.553, F 2.750)
Densità per Kmq: 1.587,7 (Censimento Istat 2001)
CAP
80030
Prefisso Telefonico 081
Codice Istat 063013
Codice Catastale B565
Denominazione
Abitanti camposanesi
Santo Patrono San Gavino Martire
Festa Patronale 25 ottobre
Numero
Famiglie (2001) 1.688
Numero Abitazioni (2001) 1.905
Il
Comune di Camposano fa parte di:
Regione Agraria n. 7 - Pianura di Nola e Pompei
Agenzia Locale di Sviluppo dei Comuni dell'Area Nolana
Località e Frazioni di Camposano
Frazione Faibano
Comuni Confinanti
Cicciano, Cimitile, Comiziano, Nola
Chiese e altri edifici religiosi camposanesi
Chiesa parrocchiale di San Gavino Martire.