Bracigliano
è un comune montano di 5.363 abitanti in provincia di Salerno
e dista 25 km dal capoluogo della omonima provincia. Il paese sorge
in una conca dell'agro nocerino sarnese a 327 metri sopra il livello
del mare, ha una superficie di 14,0 chilometri quadrati per una densità
abitativa di 373,57 abitanti per chilometro quadrato. Grande importanza
è data all' agricoltura legata in particolare alla coltivazione
ed alla produzione delle ciliegie, delle castagne, delle nocciole, dell'olio,
del vino e del miele. Bracigliano spesso è tristemente ricordato
per la tragica frana del 5 maggio 1998 che ha coinvolto anche i comuni
contigui di Sarno, Quindici (AV) e Siano. Bracigliano è conosciuto
per la sua rinomata tradizione bandistica ed inoltre è anche
il paese del pane e delle ciliegie, coltivate già nel 700'. Sopravvivono
ancora antichi mestieri come ad esempio quello del boscaiolo. Altri
prodotti tipici sono i salumi, tra cui la famosa "soppressata",
il pane, i taralli, il "tortano" ed altri prodotti tipici
della tradizione panettiera braciglianese. per arrivare a Bracigliano:
Per chi viene da nord Autostrada A30 uscita Castel San Giorgio e proseguire
per Bracigliano; uscita Sarno e proseguire per la strada provinciale
Sarno-Bracigliano; Autostrada A3:
uscita Nocera Inferiore e proseguire per Bracigliano; Per chi viene
da sud Autostrada A30: uscita Mercato San Severino e proseguire per
Bracigliano.
ETIMOLOGIA
L'etimologia del nome è di varia natura; si va da "bracia",
per i grandi fuochi che vi si accendevano in onore degli dei pagani
ad "inter brachia montis" cioè tra le braccia dei monti
Faitaldo-Piesco-Ariella.
EDIFICI
STORICI E RELIGIOSI
Palazzo De Simone
La Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista
La Cappella di San Michele Arcangelo
La Chiesa Parrocchiale della SS. Annunziata
Il Convento di S. Francesco D'Assisi
MANIFESTAZIONI
Venerdì Santo. Molto famosa è la ricorrenza del Venerdì
Santo che richiama moltissime persone anche dai comuni limitrofi, in
questo giorno viene fatta la processione dei "misteri" che
sono una vera e propria sacra manifestazione dei vari momenti della
Passione di Cristo.
Festa patronale di San Giovanni Battista, 24 giugno.
Festa di San Francesco D'Assisi, 4 ottobre.
Festa d' 'a cerasa braciglianese, metà giugno.
Sagra dei sapori braciglianesi, fine giugno.
Sagra dò mascuotto braciglianese, fine luglio.
Sagra dell'ammisca
Sagra degli antichi sapori, fine agosto.
ORIGINI
E CENNI STORICI
Le origini di Bracigliano risalgono a tempi assai remoti. Vari reperti
archeologici, dovuti all'opera di sbancamento per la costruzione di
edifici o a quella di sterro causale e sporadica, testimoniano che la
nostra conca fu abitata stabilmente, e in ogni caso conosciuta e attraversata,
vari secoli prima dell'era volgare. I reperti archeologici, dei quali
abbiamo avuto conoscenza diretta o indiretta, avrebbero rappresentato
un punto di grande rilevanza per la determinazione delle origini del
nostro paese, qualora un'irresponsabile incuria non li avesse sottratti
alla Sovrintendenza alle antichità di Salerno. Elementi decisivi
per una presenza attiva, commerciale e civile di Fenici e Pelasgi, di
Etruschi e Sanniti possono essere forniti dal materiale archeologico
del Museo di Napoli, che non può essere retrodatato oltre il
VII sec. a.C. A documentare la vita politica e civile, l'economia, il
commercio, la floridezza delle contrade sarnesi e vesuviane, non restano
che le pesanti elencazioni di battaglie e di guerre che le hanno avute
come teatro. Dalla prima guerra sannitica (343-341 a.C.) con le battaglie
del Monte Gauro e di Suessola, per andare alla grande guerra latina
(340-338 a.C.) con le famose battaglie del Vesuvio e di Trifano. Seguono,
la seconda guerra sannitica (326-304 a.C.) e la terza guerra sannitica
(298-290 a.C.) che diede luogo al saccheggio del Sannio. Le stesse guerre
puniche che ebbero per teatro l'Italia meridionale e soprattutto la
vicina Nocera, non potevano non coinvolgere la sorte delle nostre contrade.
E' assai verosimile che Bracigliano abbia subito i contraccolpi della
vita civile e militare che si svolgeva nella Valle del Sarno. Ma la
località come tale è avvolta nel più fitto mistero.
Il velo del silenzio sarà sollevato solo molti secoli più
tardi, quando la Valle del Sarno e in generale la gens italica avrà
attraversato tutta la terribile esperienza delle invasioni barbariche
e dei primi tempi altomedievali.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione
Residente 5.230 (M 2.624, F 2.606)
Densità per Kmq: 372,8 (Censimento Istat 2001)
CAP
84082
Prefisso Telefonico 081
Codice Istat 065016
Codice Catastale B115
Denominazione
Abitanti braciglianesi
Santo Patrono San Giovanni Battista
Festa Patronale 24 giugno
Numero
Famiglie (2001) 1.697
Numero Abitazioni (2001) 1.995
Il
Comune di Bracigliano fa parte di:
Comunità Montana Zona dell'Irno
Regione Agraria n. 6 - Colline orientali dei Picentini
Comuni Confinanti
Forino (AV), Mercato San Severino, Montoro Inferiore (AV), Quindici
(AV), Siano.