Alvignano
è un comune di 4.951 abitanti della provincia di Caserta. è
situato alle pendici dei Colli Caprensi o Monti Trebulani,ad ovest e
degradanti nella valle del medio Volturno, di fronte al Massiccio del
Matese ad est. Il territorio di Alvignano presenta zone pianeggiante
collinare e montuosa. Ci sono diverse località: Selvapiana con
un bellissimo bosco di latifoglie che si protae fino alle rive del fiume
Volturno. Selva Spinosa si trova sulle colline a sud est del territorio
di Alvignano ai confini con il comune di Ruviano si ha una vista stupenda
si può osservare il panorama di Alvignano il territorio Caiatino
e il versante del medio Volturno. La Sagliutella che si trova in zona
collinare e panoramica. I Monti Caprensi situati a ovest con le cime
di monte Scopella e monte Cardillo che sovrastano il territorio sulle
sue pendici si trova il centro urbano di Alvignano. Montaniccio che
è un altopiano dei monti Caprensi zona sia boschiva che a carattere
agricolo.
ORIGINI
E STORIA
Alvignano discende dall'antica città di Cubulteria, con il nome
da un personaggio di spicco nell'epoca imperiale di Roma del II secolo,
il suo nome era Marco Aulo Albino procuratore presso la prima coorte
dei breuci e patrono di Alifae e Cubultreria presso Roma. (una riproduzione
della lapide commemorativa e posto all'ingresso dell'attuale casa comunale)
I casali si formarono dopo la distruzione di Cubulteria nel VIII-IX
secolo da parte dell'invasione dei saraceni. I primi nuclei abitati
si formarono alle pendici dei colli Caprensi o Monti Trebulani a circa
2 km a ovest dalla distrutta città di Cubulteria, Marco Aulo
Albino possedeva una villa in prossimità dell'attuale chiesa
di San Sebastiano (Villa Albiniani) da questo nome è nata la
cittadina di Alvignano con i suoi casali derivanti dai nomi di nuclei
familiari e dalla costruzione di successive chiese, San Mauro, San Nicola,
Petrilli, Angiolilli, Faraoni, Rasignano San Pietro e in alto sui colli
Marcianofreddo. Il nuovo centro fu feudo dei Normanni degli Angioini
e degli Aragonesi. Fu posseduto da numerosi ed importanti famiglie tra
le quali quelle degli Origlia, dei De Clavellis ed infine i Gaetani
duchi di Laurenzana. Quest'ultima ebbe il dominio sulla terra di Alvignano
fino alla fine delle servitù feudali nel 1806. Tra il 1800 e
il 900i piccoli casali si saldarono tra loro lungo la strada statale
158 dando origine all'attuale agglomerato urbano anche se alcuni di
essi conservano ancora oggi una posizione isolata rispetto al paese
come Marcianofreddo. Durante la seconda guerra mondiale ad Alvignano
data la sua posizione strategica, risideva il comando tedesco, la città
fu liberata dagli Americani nel 1943. Nel dopoguerra si è assistito
ad una positiva ricrescita economica della città grazie ad uno
degli insediamenti industriali della provincia, una fabbrica di ceramica
e laterizi ma purtoppo oggi non più funzionante.
SANTA
MARIA DI CUBULTERIA
La basilica sorse probabilmente su una precedente struttura romana,
sul luogo dove era ubicata l'antica città di Cubulteria i cui
resti sono ancora ben visibili all'interno della basilica. Anticamente
Cubulteria fu sede vescovile nel corso del IV secolo fino a quando,
per motivi ignoti, non è stata più diocesi (V-VI secolo).
La basilica è uno dei più pregevoli monumenti di età
longobarda, in cui sono rintracciabili tracce di architettura bizantina.
Databile tra l'VIII e il IX secolo, attualmente è dedicata a
san Ferdinando d'Aragona, vescovo della diocesi di Caiazzo e protettore
delle terre di Alvignano e di Dragoni.
CASTELLO
ARAGONESE
Situato su una posizione strategica domina tutta la valle del medio
Volturno, composto da quattro torri angolari, la piu grande funge da
mastio. Ha mura ben fortificate, sono ancora ben visibile all'interno
resti di cucine, depositi, cisterne e un'antica cappella chiamata S.Maria
al castello. Il castello fu una fortezza visto lo spessore dei muri.
Fu definitivamente abbandonato nel XV secolo in seguito ad un rovinoso
terremoto che lo rese inaggibile.
SANTA
MARIA DELLA NATIVITA'
Sita nella frazione di San Mauro,con tutta probabilità fu ricostruita
su una chiesetta con il nome dell'ononima frazione già citata
nella bolla di consagrazione di Santo Stefano Minicillo "San Maurus
in Albiniani" nel VIII secolo. Nel suo interno conserva tre affreschi
rinascimentali San Mauro, Santa Lucia, e San Ferdinando in più
è conservata una statua lignea settecentesco raffigurante la
Madonna col Bambino. All'esterno si trova un bellissimo e unico portale
in pietra del XV secolo raffigurante l'incoronazione della Vergine Maria
dagli angeli e vari raffigurazioni cristiana in bassorilievo. Nella
chiesetta è venerato il culto di Sant'Anna che si festeggia solennemente
il 26 luglio.
SANTUARIO
DELL'ADDOLORATA
È del 1514 come risulta dalla bolla emessa da papa Leone X a
ricordo di una lapide posta all'ingresso della chiesa. Edificato su
una antica chiesa detta S.Maria fuori le mura dove tutt'ora si possono
visitare alcuni resti sotto il campanile. Nella Sacrestia è conservata
una tela del 1774 donata per grazia ricevuta dal Sac. D'Elena. Precedentemente
chiesa A.G.P. dell'Annunziata nel Santuario si sviluppò lentamente
il culto all'Addolorata per giungere al riconoscimento da parte del
Capitolo Vaticano del 21 ottobre 1956, quando fu solennemente incoronata
la sacra immagine di Maria. L'anno dopo, nel 1957, fu il Vescovo Mons.
Nicola Di Girolamo vescovo della diocesi di Caiazzo che solennemente
elevò la basilica dell' Annunziata a santuario dell'Addolorata
SAN
SEBASTIANO
La Chiesa come le altre in Alvignano è del XII-XIII secolo, ha
la forma di croce latina con una cupola centrale. All'interno ha due
navate laterali con la volta a veli, mentre quella centrale ha la volta
a botte. all'interno nella navata di sinistra sono conservate le reliquie
di San Ferdinando d'Aragona Proprio sotto la statua del Santo, nella
navata di destra si trova un fonte battesimale del XVI secolo e sulla
parete è raffigurato il battezzo di Gesù. Sull'altare
maggiore si può ammirare una tela del XVII secolo. All'interno
si trova un organo del 1700 recentemente restaurato.
SAN
NICOLA DI BARI
La chiesa di San Nicola presenta un impianto estremamente semplice:
manca infatti di transetto ed è una chiesa a tre navate. II soffitto
è piano sia sulla navata centrale sia su quelle laterali, non
presenta cupola alcuna e rispetto alle altre chiese del paese è
quella meno luminosa. In facciata, importante è il portale centrale
che è in pietra calcarea del 1500. La facciata ha subito poi
numerose modifiche nei secoli, l'ultima nel secondo dopoguerra. Prima
di questo rifacimento la facciata era un'unica parete liscia nella quale
venivano ritagliate le aperture e il fronte, sulla navata principale,
si raccorda dolcemente alle navate laterali. Successivamente, proprio
il fronte centrale è stato modificato con l'aggiunta di lesene
che ne delimitano la partitura. È stata anche aumentata l'altezza
complessiva con una netta differenza tra le navate laterali e quella
centrale. Sono stati poi aggiunti elementi decorativi sul fronte: tre
archi in tufo grigio, su fondo bianco. L'accesso principale della chiesa
era sul fronte laterale sinistro ed era ornato da un elegante portalino
rinascimentale in pietra, oggi, però, andato perduto
SAN
PIETRO E PAOLO
Quella che oggi è la chiesa dei S.S.Pietro e Paolo è il
risultato di trasformazioni avvenuta negli anni. Originariamente la
chiesa aveva un impianto molto simile alla chiesetta di "S.Maria
della natività" sita in San Mauro: era caratterizzata da
un'unica navata centrale. Successivamente, come la vediamo oggi, è
stata ampliata e sono stati aggiunti due corpi laterali che ne hanno
modificato l'originale tipoligia. La copertura della navata centrale
è fatta di capriate lignee, ed è stata ricostruita così
come in origine. Importante ricordare che nella chiesa vi è un'epigrafe
del periodo romano e una tela del 1600-1700 raffigurante la Madonna
con in braccio il Bambino con ai lati i santi Pietro e Paolo, di scuola
Napoletana. Intorno alla chiesa, poi è sorta la canonica con
l'aggiunta di successivi vani.
SANTA
MARIA DEGLI ANGELI
La chiesetta più recente di Alvignano sorge in località
Sagliutella nel comprensorio parrocchiale di San Pietroe Paolo. la prima
chiesa fù costruita con materiale prefabbricato e inaugurata
nel dicembre 1986, con il contributo della diocesi e dall'ordine dei
Cavalieri di Malta per volontà degli abitanti della contrada,su
un suolo da loro donato e dedicata a Maria regina degli Angeli. Di seguito
la chiesa è stata costruita definitivamente in muratura in stile
neoclassico e inaugurata nel 2005 da S.E Monsignor Pietro Farina vescovo
della diocesi di Alife-Caiazzo. all'interno sull'altare e raffigurato
il Cristo con la Vergine Maria, lo Spirito Santo, gli Angeli, San Francesco
d'Assisi, il Vescovo e il clero, in piastrelle di ceramica lavorato
da artisti locali. Attualmente è stato costruita una grotta in
pietra con le statue raffigurante nostra signora di Lourdes. Le celebrazioni
religiosi si svolgono nei giorni festivi. nei primi di agosto viene
festeggiata la Madonna con il culto a lei dedicata.
MANIFESTAZIONI
Carnevale Alvignanese Come in molte località anche ad Alvignano
il martedì grasso si festeggia il carnevale con la sfilata di
carri allegorici allestiti da varie contrade organizzato dalla Pro Loco
Alvignanese,e assocoazione R.A.T.A.(Rinascita delle Antiche Tradizioni
Alvignanesi) si esibiscono per il Corso Umberto e lungo tutto il paese.
Al termine il corteo si dirige nell'area del mercato presso la stazione
ferroviaria che si prosegue con il divertimento con varie rappresentazioni
carnevalesche.
Venerdì santo si svolge la processione dell'Addolorata e del
Cristo morto parte dal santuario dell'Addolorata e fa il giro del paese.
29
aprile Processione di San Ferdinando d'Aragona con contadini partono
all'alba dalla località "Fraolise" raggiungono la chiesa
di San Pietro e Paolo e con la statua del santo raggiungono la basilica
di San Ferdinando già Santa Maria di Cubulteria. Dopo le celebrazioni
ritorno della processione nella chiesa di S. Pietro e Paolo.
Processione
del Corpus Domini con le classiche infiorate, si svolgono tre processioni,
dalla chesa di San Sebastiano, dalla chesa di San Pietro e Paolo e Dalla
chesa di Maria S.S. del Carmine a Marcianofreddo, fanno il giro delle
rispettive parrocchie.
27
giugno Processione di San Ferdinando d'Aragona parte all'aurora dalla
chiesa di San Sebastiano si dirige presso la Basilica, al crepuscolo
con una fiaccolata ritorna alla chiesa di San Sebastiano.
Seconda
domenica di luglio Festa patronale di San Ferdinando d'Aragona. Il sabato
che precede la festa si fà la classica fiera della cipolla lungo
il Corso Umberto I. La domenica mattina si svolge la tradizionale fiera
e nel pomeriggio la solenne processione del Santo d'Aragona per le vie
del paese. Nelle serate della festa intrattenimento musicale con personaggi
dello spettacolo e televisione.
16
luglio Festa di Maria S.S.del Carmine a Marcianofreddo Parte un pellegrinaggio
a piedi di buon mattino da piazza Giovanni Greco presso la chiesa di
San Pietro e Paolo e si dirige a Marcianofreddo dove i pellegrini vengono
accolti da in clima festoso, di seguito viene celebrata la santa Messa
e di seguito la tradizionale processione per le vie di della frazione.
Alla sera uno spettacolo di intrattenimento musicale.
26
luglio Festa di S.Anna. Si Svolge a S.Mauro nella Cappella di S.Maria
della Natività con processione per le vie del paese.
2
agosto in Località Sagliutella nella chiesetta di Santa Maria
degli Angeli festa con processione della Madonna per le vie della contrada.
Prima
domenica di agosto a San Pietro e Paolo festa dei S.Apostoli, San Ferdinando
d'Aragona, Sant'Antonio da Padova e S.Anna con processione.
Primo
o secondo lunedì di agosto Pellegrinaggio a piedi per il Santuario
di Montevergine, dura tre giorni con partenza dal santuario dell'Addolorata
nel primo pomeriggio.
14-15-16
agosto Ferragosto alvignanese. Serate canore organizzate dalla Pro-loco
alvignanese.
Seconda
domenica di settembre Processione della Madonna Addolorata dal santuario
per le vie del paese.
4
novembre Commemorazione dei caduti di tutte le guerre, con il corteo
che parte dalla casa comunale, si dirige presso la chiesa si San Sebastiano
dove viene celebrata la S.Messa, e viene deposto la corona sul monumento
dei caduti che si trova antistante la chiesa. (Piazza ex municipio)
Periodo
Natalizio Rappresentazione del presepe vivente presso la frazione di
San Mauro, a cura dell'associazione R.A.T.A.(Rinascita delle Antiche
Tradizioni Alvignanesi)
Ogni
domenica Fiera Settimanale a Notarpaoli vicino alla stazione ferroviaria.