Serra
San Bruno è un comune di 6.998 abitanti in provincia
di Vibo Valentia.
STORIA
Le prime abitazioni di quello che sarebbe divenuto il paese
furono costruite per ospitare gli operai che lavoravano
per i monaci della certosa di Santo Stefano e per l'eremo
di Santa Maria per volere del fondatore, san Bruno, il quale
aveva ottenuto dal conte normanno Ruggero d'Altavilla il
terreno per le sue fondazioni monastiche.
ETIMOLOGIA
La prima parte del nome deriva dal verbo serrare, ossia
chiudere o dal termine serra, ossia sega (riferendosi alla
dentellatura della cresta dei monti). Essendo il paese collocato
in una vasta conca, è circondato da montagne, quindi
il nome si riferisce alla sua posizione geografica. La specifica
si riferisce a San Brunone da Colonia, fondatore della Certosa
di Santo Stefano a cui il paese è appartenuto fino
al 1765.
EDIFICI
RELIGIOSI
Sono presenti sul territorio nove chiese, che testimoniano
l'attività delle confraternite locali.
Chiesa matrice, dedicata al patrono San Biagio.
Chiesa di Maria Santissima dei Sette Dolori o dell'Addolorata
Chiese dedicate a Maria Santissima Assunta, una nel quartiere
Terravecchia e una nel quartiere Spinetto. La storia delle
due chiese è caratterizzata da una lunga ed aspra
rivalità tra le due rispettive confraternite.
Chiesa di San Gerolamo
Chiesa di San Rocco
Cosiddetta "chiesuleda" ("piccola chiesa")
Santuario di Santa Maria nel Bosco, nel territorio compreso
tra la Certosa e l'eremo.
DA
VEDERE
La vera attrattiva di Serra, oltre ai luoghi di San Bruno,
sono le bellezze naturali. Il comune è caratterizzato
dalla presenza di numerose specie vegetali tra cui le più
diffuse sono: il faggio, il castagno e l'abete bianco, con
esemplari di piante gigantesche, secolari, che formano un
manto forestale molto fitto.
Tra le abetine più belle abbiamo quelle del grande
Bosco di Archiforo, e quelle del Bosco di Santa Maria.
Il territorio boschivo, facente parte del Parco naturale
regionale delle Serre è attraversato dal "Sentiero
Frassati".
MUSEI
Museo della Certosa
GASTRONOMIA
gli 'nzulli" (preparati con un impasto semplice di
acqua e farina amalgamate a mandorle tostate)
MANIFESTAZIONI
Festa di San Bruno (lunedì e martedì dopo la
Pentecoste)