Cetraro
è un comune di 10.227 abitanti in provincia di Cosenza.
ETIMOLOGIA
Il nome deriva dal latino citrus, ossia cedro da cui deriva il termine
citrarium (coltura di cedri).
STORIA
Di origini antichissime, Cetraro probabilmente fu la prima città
marittima bruzia. Il centro storico è ricco di viuzze, archi
e suggestivi scorci. Laccesso alla città avviene attraverso
le tre porte: di Mare, di Basso e di Sopra, che testimoniano il tempo
in cui Cetraro era una cittadina fortificata. I principali monumenti
spesso si trovano in deliziose piazzette dai suggestivi nomi: "a
giorgia", un tempo sede del mercato, "miezzu a curta"
posta al centro del borgo vecchio. La città fu donata dalla duchessa
Sichelgaita (non Sikelgaita), seconda moglie di Roberto il Guiscardo,
all'abate Desiderio IV Epifanio di Montecassino, per ingraziarlo dei
buoni uffici prestati da quest'ultimo a Melfi, allorché i Normanni
si riconciliarono con il papa Leone IX. Dal 1086 al 1810 Cetraro è
stata retta dai Benedettini di Montecassino. Diverse sono le teorie
sulle origini del nome. Il nome Cetraro è dovuto all'abbondante
produzione di cedro che c'era nelle campagne circostanti, sebbene altri
ritengono che l'origine del nome vada ricollegato al fiume Aron (in
verità un torrente dalla scarsa portata di acqua) che attraversa
il suo territorio (Citra-Aron che sta per "paese al di qua dell'Aron"...Questa
è comunque la tesi meno accreditata, in quanto: 1) la preposizione
latina "citra" è stata riscoperta non si sa come, non
si sa da chi; 2)non si sa cosa ci sia "al di là" dell'Aron!!!).
Un'altra tesi "stravagante" è quella di R.Sirri, docente
all'università Orientale di Napoli, secondo il quale il nome
avrebbe origini ebraiche. Secondo Sirri, gli Ebrei navigando verso Santa
Maria del Cedro per acquistare i cedri utilizzati per una loro importantissima
festa, giungendo nei pressi del promontorio cetrarese erano soliti indicarlo
come "Kata-rion", espressione questa a voler indicare che
oltre il promontorio si trovava appunto la meta del loro viaggio .Risulta
comunque molto probabile che il nome del Paese sia dovuto all'abbondante
produzione di cedro. Fino a qualche anno addietro, organizzata dalla
pro loco nei giorni del 10 e 11 luglio, in occasione della festa di
San Benedetto, si proponeva una gara tra i rioni del paese, che gareggiava
e sfilava,ognuno con i colori, i vestiti ed i vessilli propri. I preparativi
erano lunghi e meticolosi e la gara coinvolgeva tutta la popolazione
con sfilate e momenti di folclore locale.
SANTUARIO
DELLA MADONNA DELLA SERRA
Una suggestiva escursione si può fare recandosi al Santuario
della Madonna della Serra. Il Santuario è aperto quasi tutti
i giorni. D'estate, ogni Domenica, è anche celebrata la santa
messa.
ALTRI
EDIFICI RELIGIOSI
Chiesa di San Francesco di Paola
Chiesetta di Porto Salvo
Chiesa Madonna dell'Assunta o del Ritiro
Chiesa di San Zaccaria
Chiesa di San Pietro Apostolo o dei Cappuccini
Chiesa di San Nicola di Bari
Chiesa di San Giuseppe
Chiesa di San Benedetto
Chiesa dell'Annunziata, detta dei Marinai
Chiesa di San Marco Evangelista
EDIFICI
STORICI
Palazzo del Vicario
Palazzo Del Trono
Palazzo Giordanelli
Palazzo De Caro
FONTANE
Fontana Luigi De Seta
MANIFESTAZIONI
Festa di San Benedetto Abate (11 luglio), con processione a mare.
DATI RIEPILOGATIVI
Popolazione Residente 10.333 (M 4.975, F 5.358)
Densità per Kmq: 157,3 (dati Istat 2001)
CAP
87022
Prefisso Telefonico 0982
Codice Istat 078040
Codice Catastale C588
Numero
Famiglie 3.687
Numero Abitazioni 5.961
Denominazione Abitanti cetraresi
Santo Patrono San Benedetto
Festa Patronale 11 luglio
Il
Comune di Cetraro fa parte di:
Comunità Montana dell'Appennino Paolano
Regione Agraria n. 8 - Montagna Litoranea del Sangineto
Associazione Nazionale Città del Pesce di Mare
Comuni Confinanti
Acquappesa, Bonifati, Fagnano Castello, Guardia Piemontese, Malvito,
Sant'Agata di Esaro