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ITALIA
DA VIVERE
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Termoli
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Termoli è una città costiera di circa 31.706 abitanti (fonte ISTAT, maggio 2007), situata nella regione Molise, più precisamente nella provincia di Campobasso. Termoli, centro più importante e unico porto del Molise, è in espansione costante ed è divenuta una vera e propria città industriale. Lo sviluppo della città è dovuto alla costruzione di grossi impianti industriali, in primis quello della FIAT Powertrain (nato nel 1972), e di altri stabilimenti. Il nucleo industriale di Termoli è, tutt'oggi, il fulcro dell'economia del Basso Molise. La topografia attuale della città, che ha avuto uno sviluppo a tappe, è segnata dai limiti degli assi viari nazionali: la linea ferroviaria Milano - Lecce (anni 60), la SS 16 Adriatica e la relativa tangenziale (anni 70, poi anni 90) e l'Autostrada A14 (anni 80). Negli anni 90, poi, si sono sviluppate maggiormente zone periferiche, come i quartieri Porticone e Difesa Grande. La creazione di nuovi quartieri moderni, molto intensa nelle zone esterne della città, ha alimentato un consistente boom edilizio negli ultimi anni. Notevole è la vastità dell'area industriale situata nell'entroterra pianeggiante. Grazie alla sua vantaggiosa posizione geografica, attraverso Termoli è possibile raggiungere le Isole Tremiti (FG) più velocemente rispetto ad ogni altro scalo portuale, sia della Puglia che dell'Abruzzo. Inoltre è attivo un servizio estivo di collegamento veloce con la Croazia. Si caratterizza per la presenza di un promontorio sul quale sorge l'antico borgo marinaro, delimitato da un muraglione che cade a picco sul mare. La città si estende oggi sulla costa e verso l'interno, ma il suo centro propulsore è il promontorio sul mare Adriatico, sede del caratteristico Borgo Antico, topograficamente diviso dal resto della città dalle mura di contenimento e dal Castello. In regione è uno dei comuni di maggior importanza. La topografia attuale della città, che ha avuto uno sviluppo a tappe, è segnata dai limiti degli assi viari nazionali: la linea ferroviaria Milano - Lecce (anni 60), la SS 16 Adriatica e la relativa tangenziale (anni 70, poi anni 90) e l'Autostrada A14 (anni 80). Negli anni 90, poi, si sono sviluppate maggiormente zone periferiche, come i quartieri Porticone e Difesa Grande. La creazione di nuovi quartieri moderni, molto intensa nelle zone esterne della città, ha alimentato un consistente boom edilizio negli ultimi anni. Notevole è la vastità dell'area industriale situata nell'entroterra pianeggiante. Grazie alla sua vantaggiosa posizione geografica, attraverso Termoli è possibile raggiungere le Isole Tremiti (FG) più velocemente rispetto ad ogni altro scalo portuale, sia della Puglia che dell'Abruzzo. Inoltre è attivo un servizio estivo di collegamento veloce con la Croazia. ETIMOLOGIA La
prima fornita dall'Arcidiacono Tommaso da Termoli secondo il quale il
nome Termoli deriva da Tres Moles sia per la presenza di antiche terme
tra l'altro mai rinvenute e sia dalla presenza di tre torri nella città;
E' stata inoltre recentemente scoperta dall'appassionato di storia ed archeologia Oscar De Lena la denominazione, o per meglio dire le denominazioni, della città di Termoli nel 700'. La città allora doveva chiamarsi Termole o Termine, come riportato in un'antica carta geografica risalente al 1745 ritraente tutta la costa molisana, rinvenuta in un archivio americano. STORIA Se ci sono stati dunque insediamenti preistorici, protostorici e di età storica, questi andrebbero ubicati sulle colline prospicienti la costa, divise da corsi d'acqua. Probabilmente, in seguito alle scorribande dei Barbari e ai momenti di crisi socioeconomica del basso impero, gli abitanti dei luoghi si sono rifugiati sul promontorio - zona facilmente difendibile, aperta sul mare, alta, con un unico accesso alla terraferma. La prima attestazione di vita è la costruzione dell'edificio sul quale, in seguito, nel XII o XIII sec. è stata edificata la Cattedrale nella forma che vediamo noi oggi. La prima chiesa risale forse al X sec. d.C. La Cattedrale, oltre a testimoniare la presenza di un vescovo e quindi di una diocesi, è anche il fulcro del Borgo, luogo verso il quale confluiscono strade e vie. La presenza, oltre dell'edificio sacro, anche del Castello, voluto forse da Federico II come torre di vedetta sull'Adriatico (non del tutto diverso nelle funzioni dalle torrette allineate lungo la S.S. 16 a Nord di Termoli) denota un periodo di splendore intorno al XII e XIII sec. d.C. Le invasioni veneziane e turche con saccheggi e devastazioni, terremoti, passaggi di proprietà tra dinastie e famiglie nobili hanno segnato un momento di calo durato fino al 1770 circa, quando fu concesso ai termolesi di edificare anche lungo le due direttrici che dal Borgo andavano verso la costa e l'interno - conosciute come il Corso (Corso Nazionale) e il Secondo corso (Corso Fratelli Brigida). TURISMO Le maggiori attrazioni culturali e turistiche della città sono: il Borgo Antico, il castello Svevo situato all'entrata dello stesso, la Basilica (contenente la reliquie di San Basso e San Timoteo), i trabucchi (strumenti di pesca diffusi sulla costa adriatica da Termoli sino ad Ancona) e la Madonna a Lungo (un santuario situato nell'entroterra termolese, meta di pellegrinaggio il martedì successivo alla domenica di Pasqua). Riguardo al turismo balneare, Termoli ha visto aumentare ogni anno le presenze estive di turisti ed oggi è una delle più frequentate stazioni balneari dell'Adriatico centrale. La costa termolese è divisa in due litorali: Nord e Sud. Il primo (spiaggia di Sant'Antonio, Lungomare Cristoforo Colombo) è caratterizzato da un arenile non molto sviluppato, dalla presenza di frangiflutti e dalla splendida visuale del Paese Vecchio di cui si può godere in ogni suo punto. Il litorale Sud (spiaggia di Rio Vivo) è ideale per chi vuol praticare sport acquatici, grazie alla sua natura di baia che limita l'altezza delle onde e alla spiaggia larga più di 150 metri. Sono presenti circa 30 lidi balneari, 7 dei quali sul litorale Sud (Rio Vivo); la capacità alberghiera delle città e di 1281 posti letto per 595 camere divise in 19 tra hotel e Residence, il 26% dei quali a 4 stelle. DA VEDERE Il
Castello Svevo La
Cattedrale GASTRONOMIA VARIE Il comune marinaro è in disputa con il comune di Ripatransone per il primato del vicolo più stretto di Italia che, a quanto pare, sembra essere quello del comune ascolano, (da 38 a 43 cm contro i circa 50 cm della "rejecélle" termolese) anche se recenti misurazioni stanno riportando il primato Nazionale, e addirittura Europeo, nella città molisana dato che in alcuni punti della stretta stradina il metro si è fermato a 33-34 cm. Altra contesa con le Marche riguarda San Basso. Il comune di Cupra Marittima rivendica anch'esso di essere in possesso delle vere spoglie del Santo. |
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